Modello di lettera - Un Sistema Legale Per Non Pagare I Debiti

Un Sistema Legale per Non Pagare i Debiti [Modello di Lettera]

 

Esistono Tanti Modi Legali per Non Pagare i Debiti, quelli che io preferisco però sono le strategie etiche adottate da chi si trova in difficoltà perché non riesce ad arrivare a fine mese. Io ci sono passato, sono stato sia debitore che creditore e quello che ho sempre fatto è cercare di non cadere in disonore; mi sono dato una regola fondamentale: tutelare me e la mia famiglia rimanendo fedele ai principi della lealtà e della correttezza.

 

 

Modello di lettera - Un Sistema Legale Per Non Pagare I Debiti

 

 

Tra le varie strade per chiudere i debiti insoluti, tempo fa ho scoperto una possibilità interessante che ti consente di non pagare i debiti illegittimi ovvero molti di quelli che probabilmente hai anche tu. Non mi riferisco all’artigiano o al professionista, che hanno lavorato per te, mettendo a tua disposizione il loro tempo o peggio ancora la loro merce. Sto parlando delle banche e delle finanziarie che, consapevolmente e senza nessuno scrupolo, ti hanno messo in una situazione svantaggio da cui ti è possibile uscire.

 

 

Ebbene sì, se la banca o la società finanziaria ti hanno prestato del denaro, quasi sicuramente non hanno subito una perdita con il tuo mancato pagamento… soprattutto quando le rate scadute sono solo una parte di una lunga serie già pagate. Capisci?

 

 

Allora non è proprio vero che tutti i debiti vanno pagati!

 

 

Iniziamo, quindi, a prendere coscienza di questo aspetto: i debiti con la finanziaria o con la banca spesso e volentieri possono essere cancellati senza doverli pagare, ma oltretutto puoi sentirti anche a posto con la tua coscienza perché non stai creando un danno a nessuno.

 

 

A questo proposito, proprio ieri sera un amico mi ha inviato una lettera, molto simile ad un modello che ho usato anche io, chiedendomi dei consigli su come migliorarla. Premetto di non poterti (e potergli) fornire un parere legale, non essendo un avvocato o un professionista in materia giuridica; tuttavia posso raccontare la mia esperienza sull’argomento (che già vale di per sé 😉 )

 

 

Intanto, prima di dire la mia opinione sulla questione, voglio mostrarti questo modello di lettera che io userei tranquillamente con la mia banca, con la finanziaria o anche con la società di recupero crediti. La trovi qui di seguito e puoi scaricarla liberamente; chiaramente io ho omesso i dati sensibili del mio amico per poterla condividere, nella speranza che possa essere uno strumento utile anche a te per chiudere i debiti.

 

 

Per poter scaricare il modello di lettera clicca il tasto azzurro qui sotto con la scritta ‘Pay with a Tweet or Facebook’ e connettiti con il tuo account

 

 

Questo sistema -Pay with a Tweet or Facebook- ti consente di scaricare il modello di lettera entro pochi secondi e allo stesso tempo di aiutarmi a far conoscere il sito a chi potrebbe averne bisogno.

 

 

Voglio farti notare anche un’altra possibilità del sito: se questo post ti sembra interessante e desideri conservarlo, puoi salvare (o stampare) il pdf tramite il bottoncino posto vicino al titolo con la scritta “Print” e ti sarei davvero grato se vorrai anche far conoscere il sito ed il post, che stai leggendo, ai tuoi amici (cliccando su “Print” puoi sia stampare l’articolo sia inviarlo via email agli amici). Decidi tu cosa fare, se condividerlo su facebook oppure mandare un email ai tuoi amici a cui pensi possa interessare.

 

 

Tornando alla lettera di accettazione condizionata del debito, una prima modifica che mi salta all’occhio è il Destinatario. Io la invierei sia alla società finanziaria (o alla banca) detentrice del credito originario, che alla eventuale società di recupero credito a cui la prima azienda ha ceduto il credito. L’amico che mi ha inviato questo modello di lettera in questo caso sta comunicando con la società a cui è stato ceduto il credito, però è fondamentale inviare una copia della comunicazione anche alla società titolare effettiva del diritto di credito.

 

 

Inoltre, un’altra riflessione importante è sul perché inviare una lettera al nostro creditore. Io ho imparato l’importanza di “non svegliare il cane che dorme”. Premetto che tuttora anche io ho delle piccole posizioni debitorie in sospeso “dormienti”, ma non mi sogno minimamente di scrivere al mio creditore se questi non mi invia una richiesta ufficiale con posta raccomandata ed avviso di ricevimento. Vorrei sensibilizzarti su un punto: il debito “esiste” quando viene contestato, non esiste finché è solo nella nostra testa.

 

 

Nel mio caso io ho due finanziarie che non mi hanno MAI richiesto ufficialmente di pagare, mi hanno solo inviato delle lettere tramite posta ordinaria piene di “minacce”, che non hanno MAI portato a termine. La scocciatura è quella di ricevere anche qualche telefonata oppure la visita di qualche “esattore” (come amano chiamarsi loro stessi), ma niente di più. Anzi più avanti ti parlerò anche di come evitare questi inconvenienti.

 

 

Pertanto finché nessuno ci richiede di pagare, noi non dobbiamo farci avanti ed ammettere di avere un debito altrimenti stiamo regalando alla società creditrice il pretesto per iniziare a crearci dei problemi. Mentre, qualora ti venga richiesto il pagamento attraverso canali rintracciabili, questo è il momento di utilizzare una risposta come questa suggerita dal mio amico.

 

 

Riguardo al contenuto della lettera nel dettaglio preferisco non dilungarmi qui di seguito, ma ne parlerò più approfonditamente in un nuovo post. Per il momento preferisco non caricarti di troppo informazioni tutte insieme, ma se vuoi essere avvisato quando sarà pronto, iscriviti alla newsletter (utilizza il form in fondo alla pagina) così riceverai in anteprima tutte le novità e i post più interessanti di ComeNonPagare.com

 

 

Nel frattempo ti ringrazio di cuore per aver proseguito la lettura fin qui, che probabilmente ti avrà interessato (altrimenti mi avresti già salutato), e a questo punto ti chiedo un favore: se non l’hai ancora fatto, aiutami a far conoscere il sito ai tuoi amici. Ci vorrà solo un secondo.

 

 

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