Sovranità applicata a Milano: Giudice abbandona l’aula! [VIDEO]

 

Questa mattina ho visto questo video e l’ho commentato insieme a mia moglie mentre facevamo colazione. Ne sono nate delle riflessioni interessanti e ho pensato di condividerele in un post anche se non si tratta di qualcosa di strettamente legato agli argomenti che solitamente trattiamo su questo sito, ma, in realtà, dei collegamenti indiretti ci sono, eccome.

 

Molti degli utenti che ci seguono hanno già avuto modo di interessarsi ed approfondire le tematiche legate alla Sovranità Individuale e, quindi, per molti non si tratta di un argomento nuovo. Anche noi più di un anno fa abbiamo fatto un invito ad approfondire la materia nel nostro ebook (Sistemare i Debiti Senza Soldi)

 

Allora vediamo di che si tratta.

 

Innanzitutto stiamo parlando di un video realizzato con la registrazione di un audio ed una foto del tribunale di Milano. Tecnicamente potrebbe trattarsi di un Fake, anche perché caricato su un canale di un utente senza foto e con un solo video. Nonostante questo, ci piace pensare che non sia così, ma che si tratti realmente della registrazione reale di un’udienza in tribunale. Dalla registrazione si capisce che c’è un Giudice – Ovviamente – che a fine registrazione abbandona l’aula (scusa se ti ho rovinato la sorpresa), un avvocato dell’accusa (che per altro va su tutte le furie per l’atteggiamento del protagonista) ed una persona, un individuo -Un Sovrano- che annuncia chiaramente di non essere un legale, ma di agire in qualità di amministratore di un trust.

 

Bene, questo sovrano con la sua condotta, nonostante si percepisca bene che non abbia molta dimestichezza con la situazione, mostra sicuramente almeno tre elementi: Coraggio, Determinazione e Sangue freddo.

 

Questo gli consente, in un modo o nell’altro, di riuscire a tenere la situazione in pugno e di condurla fino ad indurre il giudice ad abbandonare l’aula e a dichiarare chiuso il caso.

 

Ora possono nascere dei dubbi: che fine faranno adesso queste persone? Sono state tutte arrestate pochi minuti dopo il termine della registrazione o sono uscite dal tribunale a testa alta e in onore?

 

Il caso si potrà realmente considerare chiuso, dato che, tra l’altro, il tutto è successo anche in presenza di testimoni o ci saranno nuove udienze, magari con altri capi di imputazione?

 

In fin dei conti da questo video non è possibile nemmeno capire di che tipo di processo si tratti e quali siano gli elementi. Certo sarà interessante seguire le novità e gli aggiornamenti.

 

Quel che è certo è che mi sento di dare atto di una cosa ad un gruppo di persone (di Sovrani preferirebbero loro) che si danno da fare, lavorano in gruppo e condividono risultati: queste Persone di Buona volontà si stanno dando un gran da fare. Poi la strada potrà essere giusta o sbagliata, ma di sicuro li porterà da qualche parte (mi auguro non in galera).

 

Questo video mi ha fatto subito pensare ad una cosa: sono le persone normali che fanno cose speciali a cambiare il mondo.

 

Verrebbe automatico pensare che sarebbe ottimo fare “esperimenti” di questo tipo, in tutti i tribunali e in molte altre sedi, salvo poi non avere il coraggio o la possibilità o l’appoggio per farlo…

 

Beh in questo caso -pare- qualcuno il coraggio lo ha trovato.

 

Certo siamo sempre di fronte alla possibilità di una bufala (ripeto, il video in sé, purtroppo, non dimostra nulla, ma ognuno può comunque trarre le proprie conclusioni), ma il tentativo c’è e rimane, secondo me, degno di un applauso.

 

Nei giorni scorsi abbiamo avuto un altro episodio sempre sulla stessa linea: in Sardegna un signore ha avuto il coraggio di cambiare le targhe della propria automobile e anche il tagliandino dell’assicurazione. Una volta sequestrata l’auto, che era parcheggiata, si è anche presentato dai vigli con documento creato da se. Storie di Sovrani.

 

Ripeto queste persone, forse, si stanno cacciando in un mare di guai, ma di certo non stanno fermi a guardare e di sicuro sono mosse da buone intenzioni.

 

Queste persone sono anche rappresentate da dei gruppi di lavoro e di scambio su Facebook per esempio, gruppi in cui anche io sono stato inserito per poi esserne buttato fuori senza preavviso (immagino perché io sul web vendo delle guide). Poco importa, non ho voluto polemizzare e ho preso la decisione con rispetto, io troverò il modo di recuperare altrove le informazioni che mi servono.

 

Certo quando si parla di “sistema”, di cospirazioni ecc. un po’ alla volta viene da pensarle tutte. Se, per esempio, quando si parla di movimenti come Occupy, gli Indignados o l’italiano Movimento 5 stelle, ci sono fonti attendibili che sostengono si tratti di enormi strumenti di distrazione di massa, finanziati e manovrati dalle solite logge e supportate dai banchieri… perché non pensare che anche dietro iniziative di questo tipo non possa nascondersi la mano lunga delle famiglie illuminate che si divertono a spersonalizzare l’individuo, rendendolo fragile e vulnerabile, creando confusione su tutti i fronti possibili?

 

Per esempio i Sovrani non riconoscono l’autorità delle istituzioni, dei governi o dei presunti stati di appartenenza, però dichiarano di appartenere al regno sovrano di Gaia. Di che cosa si tratta realmente? Perché una persona dovrebbe disconoscere l’appartenenza ad un paese in cui è cresciuto, per dichiarare di appartenere ad un regno suggerito e/o segnalato da qualcun altro?

 

Le mie non sono delle prese di posizione, ma spunti di riflessioni, le stesse che faccio io. Io, come molti, cerco di lavorare sulle mie consapevolezze e sulla mia identità e, avendo perso la malizia, cerco di guardare le cose, tutte le cose, da più fronti. Prendo in considerazione una cosa ed il suo contrario, provo ad analizzarla secondo gli strumenti a mia disposizione e seguo il cuore. Poi, se riesco, mi faccio un’idea, anche interpellando amici o andando a cercare e a disturbare (se conosci il mio canale di YouTube sai cosa intendo) persone che ritengo essere autorevoli in determinate aree di interesse.

 

Quel che resta è che un video come questo è destinato a far parlare molto, moltissimi esulteranno alla prima visione, altri solleveranno un mare di polemiche. Quel che resta sono persone normali che gonfiano il petto e, armati di coraggio, provano a fare cose speciali per cambiare il mondo.

 

Io proverò a coinvolgere alcuni amici su Facebook per stimolare un dibattito sull’argomento e ti consiglio di fare altrettanto. Anzi se hai delle segnalazioni da fare o vuoi dare un contributo, sentiti liberissimo di lasciare qui sotto un tuo commento e di condividere questo post sui social network.

 

Che cosa pensi di ciò che hai appena letto?

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