Come farsi valere con il tuo creditore

E’ Vero che si può Non Pagare i Debiti Legalmente?

 

Come promesso qualche giorno fa, ho stilato una serie di riflessioni sulla lettera, che mi ha inviato qualche giorno fa un mio amico, chiedendomi di dargli un’occhiata. Premetto che non sono un avvocato o un esperto in materie giuridiche; quello che so, l’ho imparato sulla mia pelle ed a mie spese risolvendo i miei problemi con i debiti. Qualche esperienza l’ho fatta anche aiutando alcuni clienti della mia agenzia immobiliare o qualche amico… insomma prendi con le pinze tutto ciò che dico.

 

Venendo al modello di lettera per contestare il debito con la  finanziaria, posso dirti che la formula di accettazione condizionata è una delle mie preferite e si può usare anche in caso di richiesta di saldo e stralcio. Anzi per la verità io l’ho usata proprio per richiedere la chiusura di un debito a saldo e stralcio.
Trovi il modello di quella lettera in “Sistemare i Debiti senza Soldi”.

 

 

Come farsi valere con il tuo creditore

 

 

E’ uno strumento efficace, che scoraggia la banca o la finanziaria più agguerrita, perché non solo fa capire al tuo interlocutore di non essere di fronte ad uno sprovveduto, ma parla proprio la lingua della nostra controparte. Esatto. Le banche o le finanziarie di solito cercano di spaventarti con parole tecniche e tu rispondi con il loro linguaggio: fantastico!

 

Inoltre, il vantaggio sta nel fare una richiesta specifica alla quale non possono sottrarsi, ovvero darti prova dell’esistenza di un diritto da parte di un terzo a chiederti di pagare una certa somma.

 

Come farsi valere con il creditore

 

Ecco cosa cambierei in questa lettera per rendere la comunicazione più efficace:

 

1. L’Intestazione

 

In alto sulla destra del foglio scrivere i riferimenti della società che ti ha inviato la lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Se hai ricevuto la richiesta per posta ordinaria, ti hanno mandato “carta straccia” e non vale nulla, quindi, ti invito a ignorare la comunicazione. Per approfondire questo punto, leggi anche questo articolo.

 

Di seguito, se il primo destinatario è la società di recupero crediti, specifica anche i riferimenti della società detentrice originaria del credito. Puoi scrivere “Per conoscenza” oppure “e.P.C” seguito dal secondo mittente.

 

Pertanto invierai due comunicazioni.

 

2. Il Formato della Lettera

 

Non inviare MAI comunicazioni importanti in lettera con busta chiusa, anche quando si tratta di posta raccomandata con avviso di ricevimento. Infatti, il creditore potrebbe lamentarsi di aver ricevuto una busta vuota e tu potresti trovarti ad affrontare il problema con la massima urgenza.

 

Lo so, forse questa è una casistica molto rara, ma se ti capita una cosa del genere, hai delle difficoltà a proseguire.

 

Immagina, ad esempio, di essere stato invitato a presentarti in tribunale e di non poter provare di aver risposto al tuo creditore che non hai nessun motivo per andarci. Cosa credi succederebbe?

 

Le lettere di questo tipo, sia per quanto riguarda l’accettazione condizionata” ma anche le richieste di saldo e stralcio, secondo me, vanno inviate senza busta ripiegando il foglio in modo che le scritte restino all’interno. Sulla parte esterna del foglio, invece, si dovranno leggere solo gli indirizzi del destinatario e del mittente.

 

3. Il Contenuto

 

Ho notato che questa lettera è molto simile ad un’altra di cui ho sentito parlare nel Postcast di Italo Cillo “Tempo di Cambiare” e che è stata anche postata sull’omonimo Forum, quindi probabilmente il contenuto è ineccepibile vista la fonte. Infatti, la persona del Forum, che l’ha postata, racconta di averla inviata alla società di recupero credito e di aver ottenuto un esito positivo per la chiusura della sua posizione.

 

L’unica modifica, che ti propongo riguarda l’impaginazione, da fare con cura affinché il messaggio sia chiaro: “Io so il fatto mio, quindi non fatemi perdere la pazienza”. Appena ho un attimo di tempo, impaginerò la lettera secondo il mio modo di vedere e la pubblico qui sul sito.

 

4. I Destinatari

 

Ribadisco in questo punto dedicato la questione dei destinatari, che ho già accennato al punto 1 di questo elenco, in quanto la considero fondamentale per la buona riuscita della chiusura definitiva del debito.

 

La lettera va spedita tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento anche alla società di recupero credito, ma in primis è importante contattare la banca o la società finanziaria detentrice originaria del credito. Infatti, dal momento che vuoi annullare il tuo debito, devi parlare con chi ha il “diritto” di chiederti quel denaro (uso la parola “diritto” tanto per intenderci, ma abbiamo visto perché non è un termine appropriato) e non solo con chi, per giunta illegittimamente, è stato incaricato a recuperare il credito.

 

Davvero i debiti si possono cancellare senza pagare nulla?

 

In quest’ultimo caso la parola “illegittimamente” è, invece, più che appropriata. Pensa che probabilmente la creditrice non ha nemmeno venduto il credito, ma lo ha solo affidato e di sicuro l’ha fatto senza informarti (oppure informandoti per vie non ufficiali). Insomma vorrei dire tutto adesso, mentre so che non devo perché rischio solo di confonderti le idee. Quindi, un passo alla volta. Ok?

 

Mi auguro di aver dato un parere interessante sulla lettera proposta dal mio amico e, nonostante magari non leggeranno mai queste parole, ringrazio anche gli amici del Forum di Tempo di Cambiare per il lavoro fatto finora per aiutare chi è in difficoltà.

 

E tu cosa stai aspettando? Corri a preparare la risposta “killer” per il tuo creditore, ma … non prima di aver condiviso questo post sui social network.

 

A parte gli scherzi, se ti va cliccare su “mi piace” con i tastini qui sotto, mi farai un grande piacere e mi aiuterai a far conoscere il mio lavoro a chi ne ha bisogno.

 

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