Anatocismo e Usura: Le Anomalie bancarie

Come Difendersi dalla Banche

 

La Truffa delle Banche: Tassi di Usura e Anatocismo Bancario

 

 

Questa è la trascrizione della puntata di CasaRisparmio trasmessa in diretta su Radio Milano 15 Music il 2 Gennaio 2013 alle ore 19.00 con Antonino Fabio Ciaccio e Luca Maselli.

 

Buon anno a tutti. L’anno nuovo inizia con ottime notizie, quindi entriamo subito nel vivo. Come sapete, io ho dovuto risolvere una mia situazione personale, una crisi finanziaria. Prima di allora mi ero occupato di questi argomenti solo per lavoro, poi per bisogno e per motivi miei personali e, infine, è nata la passione per questa materia.

 

Ecco perché adesso possiamo dire che sono tornato nuovamente ad occuparmene per lavoro in modo professionale. Per questo motivo, ho avuto modo di fare delle mie ricerche personali, di approfondire vari aspetti e tutto ciò che gravita intorno a questo mondo, alla questione dei debiti e all’interazione con le banche e le finanziarie.

 

Chi mi segue anche sul sito, sa che questa cosa è iniziata da un po’ di tempo e che adesso tutto è iniziato a venire allo scoperto. Chi mi segue, sa che sto preparando da un po’ di tempo del materiale e adesso posso dire di essere pronto perché ho avuto modo di appurare quello che avevo da appurare; ho fatto le mie verifiche e, quindi, per questo motivo Luca mi ha offerto la possibilità di venire lì in radio la settimana prossima per una puntata speciale dal vivo.

 

La trasmissione sarà in diretta:

 

Mercoledì 9 Gennaio 2013 Ore 19.00

su Milano 15 Music – Rubrica CasaRisparmio

 

Sarà un po’ più lunga rispetto alle solite puntate di Casa Risparmio. per avere il tempo di affrontare questi nuovi argomenti.

 

Quindi, di cosa parleremo?

 

Parleremo di vari aspetti, ma in particolare delle banche. Io sto definendo questo mio progetto “Autodifesa dal sistema bancario”, ma il discorso si può ampliare perché riguarda un po’ tutto quello che ruota intorno al recuperare soldi dalle banche. Inoltre, allargheremo il discorso anche alle situazioni con Equitalia.

 

Comunque volendo riassumere parliamo di banche.

 

1^ Presupposto da smontare: le banche e il ruolo delle banche nel nostro immaginario. Non sto parlando del ruolo, che hanno le banche in generale, ma quello che riguarda la nostra vita quotidiana, nelle nostre circostanze che ci riguardano da vicino, nelle nostre economie.

 

Sì, perché di solito si pensa alle banche come a qualcosa di istituzionale, di infallibile, soprattutto perché le banche sono una di quelle cose su cui non si riesce mai ad avere il controllo, a capire bene le cose etc… di solito anche le persone, che hanno studiato la materia faticano a comprendere il sistema.

 

Devi dei soldi alla banca o la banca deve dei soldi a te?

 

Forse qualcuna riesce ad avere il controllo della situazione, ma mediamente quando si parla della propria banca, non si ha idea di che cosa si stia parlando.

 

Proviamo a pensare ai nostri nonni e ai nostri genitori. Cosa pensano queste persone delle banche? Le vedono come delle istituzioni. Ho in mente alcuni anziani della mia famiglia che hanno un rapporto di conoscenza con il direttore della banca, con la banca e il regalo a fine anno.

 

Tra l’altro in questi giorni ho sentito una definizione, che ha dato la Santanché delle banche, e che ha detto che la banca è quell’istituzione che ti incula tutto l’anno e poi ti regala a Natale l’agenda.

 

(Luca precisa che quest’anno le agende non le hanno regalate)

 

 

Anatocismo e Usura: Le Anomalie bancarie

 

 

Hai mai sentito parlare di anomalie bancarie?

 

Nell’immaginario medio cosa succede?

 

Ci sentiamo in debito con la banca per quello che fa per noi. E in questo caso c’è un meccanismo un po’ perverso perché:

 

– se non ci concedono credito, dobbiamo essere riverenti per poterlo ottenere,

 

– se, invece, ce lo concedono, dobbiamo essere riverenti perché ce l’hanno concesso. Magari ci hanno concesso un prestito dopo averci fatto tribolare un po’, quindi alla fine, quando ci concedono il prestito, dobbiamo anche essere grati.

 

E possiamo aggiungere due cose:

 

1^ cosa: si è sempre pensato che le banche, va bene che le banche devono curare i loro interessi, ma le persone pensano che non si spingerebbero mai oltre certi limiti di quello che si può fare, di quello che è lecito e che è in linea con le leggi che abbiamo. La gente pensa che le banche non verrebbero mai meno agli accordi che sono stati presi.

 

Se pensiamo al momento in cui apriamo un conto corrente o un fido, le persone non si immaginerebbero mai che, nel corso del rapporto con la propria banca, quelle condizioni vengano a cambiare. Chiunque immagina che, avendo preso degli accordi, saranno quelli e così non ci si prende neanche la briga di verificare strada facendo.

 

2^ cosa: se la banca, ammesso e non concesso, che la banca commette un errore… chiamiamolo errore perché vogliamo credere alla buona fede… se invece siamo anche disponibili a mettere in dubbio questo… la verità è che oggi, soprattutto le nuove generazioni – perché per fortuna le persone inziano ad aprire gli occhi e mettere in discussione la fiducia verso le banche etc…, per non parlare anche di movimenti contro le banche e il sistema finanziario spregiudicato ed esasperato – anche in questi casi in cui viene meno la fiducia, il pensiero che abbiamo subito è:

 

come faccio – eventualmente – a controllare e verificare queste cose. Ammesso e non concesso, che ci sia un illecito, non lo scoprirò mai. Come faccio ad andare a trovarlo?

 

Come capire quando c’è usura o anatocismo bancario?

 

Innanzitutto non si tratta di capire, se ci stanno fregando ma nella maggior parte dei casi si tratta di capire quando ci stanno fregando. In quali occasioni? (e quanto)

 

Io sfido chiunque a prendere in mano un estratto conto e a vedere cosa la banca ci sta chiedendo in più come spese, commissioni etc… sia dove magari c’è un fido di cassa, per esempio si sta superando un tasso usuraio, oltre la soglia di legge, oppure dove si stanno variando le condizioni che sono state concordate.

 

Io penso che, nella maggior parte dei casi, “l’uomo della strada” non conosce veramente le condizioni che gli vengono applicate sul conto o sull’ sconfinamento o sulle spese etc… quindi diventa improbabile, impossibile capire dove può nascere il problema.

 

Le persone, non sapendo neanche quali sono queste condizioni, non possono proprio difendersi. Ed è normale che sia così perché il meccanismo funziona esattamente così perché queste cose – sarò io in malafede – sono fatte per essere capite solo da un piccolo numero ristretto di persone.

 

La maggior parte di noi, che ne sia consapevole o no, queste cose non le capisce, quindi, consapevolmente o no, io penso di poter confermare che la persona media e l’imprenditore medio ogni giorno impiega una buona parte, una grossa parte, delle proprie energie e delle proprie risorse, del proprio tempo e dei propri soldi per ripagare gli interessi e i debiti con le banche e questo riguarda anche chi i debiti non li ha.

 

Noi cosa facciamo?

 

Paghiamo gli interessi, paghiamo le tasse, inflazione, costo del denaro etc…noi siamo fortemente influenzati nella nostra quotidianità da tutti questi fattori, però purtroppo non abbiamo idea di come fare a capirlo e quali strumenti utilizzare per difenderci; non sappiamo come fare a difenderci.

 

Pochi sanno come difendersi dalle banche

 

Prima io ti parlavo di Autodifesa Dal Sistema Bancario perché noi non abbiamo la minima idea di quali sono i nostri diritti e questo, sostanzialmente è il problema principale, il motivo di fondo di tutto.

 

Di conseguenza, da una parte abbiamo la pressione fiscale e dall’altra i nostri costi personali, dove il 90% degli imprenditori per la propria impresa non è minimamente in grado di quantificare gli oneri finanziari, ad esempio, della propria attività.

 

Noi ci siamo trovati invischiati in questa situazione un po’ alla volta, non dall’oggi al domani ed è una cosa che non abbiamo potuto monitorare strada facendo. Inoltre, l’opinione pubblica, i giornali, i media tradizionali etc…, nel momento in cui si tratta di prendere decisioni importanti, di aspetti concreti, distolgono la nostra attenzione su aspetti secondari.

 

Io non voglio condividere il mio schieramento politico, ma in generale penso che siamo tutti bravi a focalizzarci sugli scandali sessuali di un politico. Evito i miei giudizi sulla persona. Adesso purtroppo si capisce di chi sto parlando, ma lasciando perdere l’esempio concreto, però cosa fa l’opinione pubblica? Ci destabilizza in quel modo.

 

Il problema a monte di tutto è la disinformazione

 

Quindi, quello che dicevo prima è che sostanzialmente il problema principale è l’asimmetria totale nel possesso dell’informazione. Il che significa che le informazioni importanti su questi aspetti, su come funziona il sistema bancario, il mondo finanziario etc… sono in mano a pochi individui e questi pochi individui possono fare di noi, cioè della maggioranza, quello che vogliono.

 

Possono darci qualunque tipo di prodotto o di situazione, che noi non abbiamo proprio modo di capire di cosa stiamo parlando. Quando ad una persona gli si dice: “Il tuo mutuo non puoi più pagarlo, però ti posso concedere di pagare più avanti.” Sfido chiunque a saper spiegare di cosa si tratta. Questo è un esempio.

 

Adesso faccio un esempio molto pratico di cosa si può ottenere con la corretta informazione. Quindi, una cosa che credo le persone non sappiamo, ma penso possa interessare a molti…

 

Hai un mutuo o un fido?

 

 

Richiedere i soldi alle banche per usura e anatocismo

 

 

La banca probabilmente ti deve restituire interessi e spese

 

Quello che dirò adesso è un esempio banale in cui si potrebbero ritrovare molte persone. Un caso qualunque, un finanziamento , un fido di cassa, un prestito di 20-25.000 Euro per comprare l’auto, beni strumentali, quello che vuoi tu insomma. Andare in banca e chiedere 25.000 Euro in alcuni casi vengono concessi in maniera relativamente facile. Con un finanziamento di 5/10 anni come durata.

 

Tieni presente una cosa, un presupposto. Esiste un tasso su questo tipo di finanziamenti, che viene chiamato di usura, una soglia di usura (sappiamo tutti cos’è e ne abbiamo parlato nelle puntate scorse). Di questa usura ci sono due livelli, chiamiamole due soglie: una soglia oltre la quale l’usura è considerata un reato civile e una soglia, che superata, viene considerata un reato penale. Di conseguenza, c’è una sorta di cuscinetto, che viene concesso alle banche dalla legge, quindi la parte alta di questa soglia viene considerata penale.

 

A questo punto a qualcuno sembrerà strano e penserà: “Figurati se la banca va a commettere un reato. Con gli avvocati, che hanno, conoscono di sicuro le leggi e, invece, questa è una cosa che succede. Queste soglie vengono fissate ogni trimestre dalla banca d’Italia.

 

Rivediamo, quindi, il finanziamento per comprare l’auto. Quello che le persone non sanno e che la banca supera le soglie di questo tasso di usura o meglio che, se le soglie vengono superate dalla banca, in ogni trimestre , la banca è tenuta a restituire del denaro al correntista.

 

Pertanto, se la banca supera la soglia considerata un reato civile, deve restituire solo l’eccedenza. Se supera la soglia del tasso di usura penale, oltre all’eccedenza, la banca dovrà restituire tutto il totale degli interessi.

 

Adesso qualcuno penserà. Bene mi stai dando una serie di informazioni. Buono a sapersi.

 

Quanto ti ha rubato la banca finora?

 

Per fare due conti, per rimanere sull’esempio dei 20-25.000 Euro per 5 anni per acquistare l’auto. In un caso come quello, può capitare che la banca debba restituire al correntista magari 20-25.000 Euro di interessi di cui si è appropriata indebitamente.

 

Non stiamo parlando di somme irrisorie, stiamo parlando di una cifra molto vicina all’intero capitale che viene richiesto.

 

Luca chiede ad Antonino: Posso chiederti una cortesia? Puoi ripetere questo concetto riassumendolo per mettere in luce questo concetto importante.

 

Certo!

 

Cerco di essere velocissimo.

 

La banca nella gestione del nostro conto corrente, piuttosto che nelle spese del fido di cassa o per un finanziamento, ci addebita delle spese. Tutte queste spese, il tasso di interesse e costi vari concorrono nel creare la nostra spesa di gestione di quel rapporto con la banca.

 

Quando questa spesa, di mese in mese, in proporzione rispetto al capitale, supera una certa soglia fissata dalla banca d’Italia, la banca ci deve restituire l’eccedenza. Tuttavia, se la banca supera la soglia che è considerata un reato penale, la banca deve restituirci sia l’eccedenza richiesta indebitamente sia quando pagato secondo gli accordi.

 

Queste somme “erroneamente” conteggiate siamo noi a doverle richiedere alla banca e questo è proprio quello su cui loro fanno affidamento. Dobbiamo essere in grado di individuare questo sconfinamento e, ammesso che sappiamo come fare, l’iter è lunghetto. Come puoi immaginare, non è una cosa alla portata di tutti; in questo momento sono pochi a sapere fare questi conti.

 

Pochi conoscono e pochi si lamentano delle anomalie bancarie

 

E’ come se fosse un tacito accordo. Loro sanno che al massimo sarà l’1% dei clienti a lamentarsi, mentre nel 99% dei casi loro regolarmente se ne approfittano. Provo a darti qualche dato. Nel 99,7% dei casi, questo avviene.

 

Quindi, Luca renditi conto che, se tu hai due conti correnti, su uno dei due conti già questa cosa ti è successa. Questo riguarda praticamente tutti, a meno che parliamo di persone che non fanno mai finanziamenti. Anche nelle spese di gestione conto capita questo tipo di situazione.

 

Queste sono cifre che fanno tutta la differenza del mondo per la persona media o per l’impresa media. E’ ovvio che la somma da recuperare dipende da chi è il titolare del conto. Se richiedi un finanziamento per un cantiere, in quel caso la somma da restituire può essere anche di € 700.000.

 

La legge, in pratica, consente alla banca di rubare, l’importante che non rubi troppo. Sarebbe come dire: puoi stuprare ma non troppo.

 

Possiamo fare centinaia di esempi assurdi, ma non trovo riscontro in nessun’altra situazione.

 

Questo problema accade 9 volte su 10, con un’alta possibilità per la banca di farla franca perché la gente non conosce la realtà.

 

La nostra missione è quella di informare la gente comune, non le persone in giacca e cravatta che mangiano a morsi IlSole24Ore. Questa è informazione reale e concreta per il signor Luigi, per chi ha una piccola impresa di costruzioni e la sciura Maria.

 

Approfondimento sull’argomento

nella diretta di Mercoledì 9 Gennaio 2013 ore 19.00

Rubrica CasaRisparmio su Radio Milano 15 Music

 

Vorrei solo aggiungere che questo è un quadro generale sull’argomento della puntata speciale e che questa la considero un po’ come una puntata 0. Da quella puntata il mio obiettivo sarà quello di condividere queste informazioni per fare la differenza come fanno le persone che queste informazioni le hanno.

 

Faccio un esempio, che può riguardare maggiormente gli imprenditori perché io vengo da quel mondo quindi mi viene più automatico, ma questo riguarda anche il singolo cittadino privato. Spesso si ha l’abitudine, immaginiamo una persona che ha una pizzeria che fa un fornitura della mozzarella o il contratto di locazione e vengono violate le condizioni economiche del contratto. In un caso come quello nessuno avrebbe dubbi ad obiettare su una situazione di questo tipo.

 

Mentre se lo fa la banca, si lascia correre. Ecco che poi dobbiamo lavorare anche la domenica per star dietro ai costi etc… quindi, ricordiamoci che noi siamo clienti, la banca è un fornitore. Il fornitore deve essere trattato con le corrette informazioni e i giusti strumenti, questo è fondamentale, è importantissimo. Ecco che poi l’imprenditore non riesce più a star dietro ai costi.

 

Il 9 Gennaio 2013 ore 19 parleremo di questo argomento: Autodifesa dal sistema bancario.

 

Ti aspetto puntuale e come sempre ti chiedo di aiutarmi a far conoscere queste informazioni perché c’è bisogno di conoscenza per difendersi. Usa i social network per condividere tramite i tastini qui sotto oppure invia ai tuoi amici il link di questo post via email. Grazie 😉

 

 

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