Cosa Fanno le Società di Recupero Crediti

Carte di Credito Revolving Non Pagate [Cosa fare]

 

Almeno 4 Buoni Motivi per Cui Non Devi avere Paura

 

 

Non pagare una finanziaria per una carta revolving è uno dei problemi più diffusi di questi tempi. Magari hai 2 carte revolving ricevute in “regalo” insieme ad un finanziamento e sei stato costretto ad usarle per poter arrivare a fine mese, ma ora le rate sono diventate insostenibili così hai smesso di pagarle. Se questa è più o meno la situazione in cui ti trovi, voglio tranquillizzarti perché esiste una soluzione per evitare pignoramenti, decreti ingiuntivi e cause da parte della società creditrice.

 

 

 

Cosa Succede Se Non Paghi Le Carte di Credito Revolving

 

 

 

Innanzitutto voglio dirti che la finanziaria non ha alcun interesse nell’iniziare una causa legale ai tuoi danni, in quanto i tempi dei tribunali sono molto lunghi e finirebbe per ritrovarsi tra qualche anno a riscuotere un credito che non ha più alcun valore. Oltretutto tu nel frattempo potresti non avere nessun bene da pignorare, né somme per pagare e la finanziaria non avrebbe concluso nulla.

 

 

Ecco perché queste società preferiscono tormentarti e spaventarti periodicamente, prima ogni settimana poi sempre meno frequentemente, tramite le società di recupero credito. Queste sono incaricate dalla creditrice di un ruolo impegnativo, ovvero quello di “convincerti” con ogni mezzo a pagare.

 

 

E cosa fanno?

 

 

Le società di recupero credito ti chiamano, vengo a casa tua e persino sul posto di lavoro per impaurirti, farti credere che rischi grosso e anche per farti sentire umiliato. Così facendo tu ti strozzerai e tirerai la cinghia, evitando anche di fare la spesa di casa, per pagare. Tuttavia questa non è l’unica soluzione possibile e soprattutto, se non fossi così angosciato (anche a causa delle angherie del recupero crediti), probabilmente riusciresti a riflettere su alcuni dettagli importanti:

 

 

che garanzie hai prestato alla finanziaria per ottenere la carta revolving

 

 

– sei sicuro che in tribunale la finanziaria avrebbe tutte le carte in regola per chiederti di pagare

 

 

la società di recupero crediti si sta comportando in modo conforme alla legge oppure sta violando la tua privacy, il tuo domicilio e magari sta commettendo anche altri reati (come lo stalking, l’induzione al suicidio, la persecuzione, le minacce, l’aggressione e chi più ne ha più ne metta…)

 

 

il conteggio degli interessi e delle spese della carta revolving è legittimo oppure possiamo considerarlo strozzinaggio

 

 

… e forse potresti anche fare altre valutazioni ancora (come ad esempio, dimostrare che il debito non esiste), ma queste 4 elencate probabilmente ti sarebbero già sufficienti per toglierti la preoccupazione.

 

 

Ti senti già meglio, vero?

 

 

Io so di cosa parlo perché ci sono passato. Sono stato contattato centinaia di volte ed ho anche ricevuto la visita degli “esattori” del recupero credito, che hanno utilizzato parole molto dure per convincermi a pagare. Certo! Ma io non è che non volessi pagare. Sostanzialmente non mi era possibile perché mi ero trovato in difficoltà e mi sono sentito tante volte davvero frustrato per i modi con cui mi hanno trattato.

 

 

 

Cosa Fanno le Società di Recupero Crediti

 

 

 

Poi, ho scoperto che molte cose, che mi dicevano, era false. Non è vero che si va in galera, se non puoi pagare una carte revolving. Così come tu non sei assolutamente obbligato a ricevere la loro visita a casa e a farli accomodare. Oltretutto alcune persone mi hanno anche raccontato di essere state picchiate.

 

 

Ma stiamo scherzando?

 

 

Nessuno deve aggredirti fisicamente e nemmeno verbalmente. Siamo debitori, perfetto. Attenzione, però, che siamo comunque persone oneste e con una dignità da difendere. Al limite, è la finanziaria o la società di recupero crediti a doverci prima dimostrare di poterci richiedere il pagamento, oltre a spiegarci come e perché ha calcolato gli interessi e le spese, che ci richiede, e in forza di quale contratto ha diritto a cedere il credito a terzi.

 

 

Queste sono solo alcuni dei motivi per cui la finanziaria non ha alcuna convenienza a intraprendere una causa contro di te. Nel caso, però, tu desideri poter avere nuovi finanziamenti in futuro e non rimanere segnalato come cattivo pagatore a vita, allora dovrai sistemare le cose.

 

 

Forse i tuoi creditori ti hanno urlato contro più volte, dicendoti che ti segnaleranno come cattivo pagato. Con me lo hanno fatto decine e decine di volte, ma io fortunatamente ho scoperto che “essere segnalato” non significa non poter mai più richiedere prestiti. Nel caso tu prima o dopo, riesci a sistemare il problema con il creditore, allora potrai anche farti cancellare dalle banche dati dei cattivi pagatori.

 

 

E come è possibile essere eliminato dai “cattivi pagatori”?

 

 

Allora, tieni presente che ogni tipo di insoluto ed ogni tipo di banca dati ha delle regole precise per la cancellazione dei tuoi dati. Questo vale anche se non pagherai interamente l’importo, concludendo semplicemente un accordo di saldo e stralcio con la finanziaria o con il recupero crediti.

 

 

Cosa significa tutto questo? Praticamente se tu vuoi ed hai una piccola disponibilità di denaro per chiudere una parte del debito, non ti conviene usarla per dare un acconto alla finanziaria. Molto meglio fare una proposta di saldo e stralcio, dicendo al tuo creditore che hai una piccola cifra per pagare e che sei disposto a utilizzarla solo a condizione di poterti liberare di quella posizione debitoria.

 

 

 

Pagare Poco con un'Offerta Saldo e Stralcio

 

 

 

A questo punto, molto probabilmente la finanziaria, che è consapevole di tutto ciò che ti ho anticipato all’inizio di questo post, accetterà quasi sicuramente la tua offerta… naturalmente facendoti credere di averti accordato questa possibilità in via del tutto eccezionale.

 

 

Esatto! Perché non può, a questo punto, dirti che ti ha raccontato solo tante storie, ti ha spaventato, minacciato e tutto il resto senza un valido motivo.

 

 

E questa transazione a saldo e stralcio spesso avviene proprio tramite la società di recupero credito, che guadagna una commissione sul totale da te pagato. Capisci adesso perché hanno tutta questa fretta e questa foga nel chiederti di pagare? Con questo non ti sto invitando a prendere sotto gamba la questione, non è nel mio stile prendere le situazioni alla leggere anche perché non intendo darti un parere legale su cosa fare o cosa no. Solo il tuo avvocato può farlo.

 

 

Il mio compito e l’obiettivo di questo sito è quello di raccontare ciò che ho fatto io e cosa faccio, per risolvere questioni riguardanti i debiti (ho ancora qualche piccola posizione debitoria di sistemare).

 

 

Non lasciare tutto allo sbando

 

 

Spesso la tentazione, dovuta anche alla stanchezza psicologica insita nell’affrontare i guai con i debiti, ci fa pensare di mollare tutto e dire “che si prendano tutto” oppure “tanto non ho niente da perdere”. Peccato che anche chi è nullatenente, a mio avviso, non ha convenienza a mettersi nell’impossibilità di avere qualcosa in futuro o di richiedere
un prestito tra qualche anno.

 

 

Sarebbe più facile mettere la “testa sotto la sabbia”, peccato che prima o poi i conti si pagano… anche quando non ci sono soldi o beni da prendere. Molto meglio, invece, trovare un accordo bonario con il creditore e potersi permettere un giorno di avere delle proprietà oppure di chiedere un prestito per aprire un’attività.

 

 

Non si sa mai 😉

 

 

Anche questa volta mi auguro di aver fatto un buon contenuto, almeno per me lo è e l’ho scritto con impegno (e come sempre con il cuore… sono fatto così).

 

 

Ecco perché ti chiedo di aiutarmi a far conoscere quello che scrivo, basta cliccare sul tuo social network preferito.

 

Mi farai così un regalo speciale e lo farai anche a quei tuoi amici, che hanno grossi problemi ma non lo dicono a nessuno (come ho fatto io per anni).

 

Alla prossima.

 

 

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