Problema del sovra indebitamento delle famiglie

1a Puntata – Intervento su Milano15Music Rubrica CasaRisparmio – 28 Novembre ’12

 

Argomento: Come Sistemare i Debiti

 

 

 

Trascrizione del mio Intervento nella Rubrica CasaRisparmio di Radio Milano15Music

 

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Ciao Luca e buonasera anche tutti gli ascoltatori collegati.

 

Spero che questo possa diventare uno spazio utile per molte persone.

 

Ho pensato di utilizzare questo primo momento insieme per raccontarvi velocemente chi sono e cosa posso fare per voi.

 

Io mi chiamo Antonino Fabio Ciaccio e sono una persona assolutamente comune, con un esperienza di vita, di lavoro e di situazioni che probabilmente si possono paragonare a quelle di chiunque altro.

 

Che cosa mi è successo e come mai mi trovo qui oggi a poter parlare di come si sistemano i debiti?

 

Qualche anno fa avevo uno studio professionale e nel corso della gestione di quella attività ho dovuto fare dei debiti, come capita a moltissimi neo imprenditori, e alla fine avevo accumulato una cifra vicina ai 200.000€ di debiti insoluti.

 

Quindi, non la somma dei debiti totali perché per quella cifra era maggiore. I 200.000€ erano il totale delle rate scadute, spese con cui ero in ritardo, fatture eccetera.

 

E di tutti questi soldi, molti chiaramente erano delle banche e delle finanziarie.

 

La rubrica di Luca si occupa di risparmio, di economia domestica e, purtroppo, oggi la maggior parte delle famiglie, nel fare quadrare i loro conti e i bilanci con le spese di tutti i giorni, deve tenere conto anche dei debiti perché sicuramente questa è una voce che riguarda molte persone.

 

Infatti, oggi, per chi più chi meno, dover ricorrere al credito al consumo è quasi un’esigenza per provvedere alle spese e alle proprie necessità.

 

Ma riuscire a tenere sotto controllo le rate e le scadenze non è sempre una cosa automatica.

 

Quindi a me, ad esempio, cosa è capitato?

 

A me è successo di aver la sensazione di dover lavorare non più per le vacanze, per il mio tempo libero o per la mia famiglia, no.

 

C’è stata una fase della mia vita in cui lavoravo semplicemente per poter tenere il passo delle mie rate. Tra l’altro non sto parlando di rate fatte per comprare telefoni, televisori o altri oggetti di cui potevo fare a meno. Sto parlando di debiti fatti per poter lavorare.

 

Poi, in quella fase io pensavo che la soluzione fosse lavorare ancora di più e meglio, però la verità è che non sono mai  riuscito a riprendere il passo dei miei interessi. Intendo gli interessi dei miei debiti perché invece i miei interessi personali ho dovuto metterli da parte per un po’ di tempo…

 

 

Oggi, invece, noi possiamo fare o a avere praticamente tutto, anche le cose che non ci possiamo permettere. Sembra un gioco da ragazzi, ci sono le carte di credito revolving, i finanziamenti con la prima rata tra sei mesi e tutte queste formule che sentiamo dire spesso e che conosciamo tutti molto bene e sappiamo come funzionano.

 

Questa è la parte del gioco che ci spiegano meglio.

 

Cosa intendo? Intendo che basta entrare in un qualunque negozio e la cosa è fatta.

 

Secondo me tra un po’ ci chiederanno in automatico se paghiamo con contanti, con bancomat o a rate.

 

Ieri ero in un negozio di elettronica e all’ingresso c’era un grande cartello che diceva “Pensa Rateale”, ma al di là di questo esempio, oggi questa cosa ci capita dovunque, all’aeroporto, in giro, online… praticamente oggi possiamo andare a indebitarci dovunque senza neanche dovere entrare più in banca.

 

 

Problema del sovra indebitamento delle famiglie

 

 

Ecco, questa è stata un po’ la mia esperienza: voler imparare anche come funziona l’altra parte del gioco, quella che invece non ci spiegano.

 

Sì, perché noi tutti crediamo che quando c’è un debito vada pagato, e qui potrei anche essere d’accordo perché può essere una cosa giusta (anche se su questo ci sarebbe da aprire un capitolo, ma avremo modo sicuramente di riparlarne).

 

Quello, che secondo me invece non è giusto, è di dover arrivare al livello di vivere nella paura e nell’insicurezza, quando invece non abbiamo i soldi e non riusciamo a ripagare i nostri debiti.

 

Secondo me, quello che ci vorrebbe a monte, è conoscenza di come funziona il sistema del debito e un po’ più di cultura al credito, ma sinceramente credo sia riduttivo dire che le persone dovrebbero imparare ad auto controllarsi e che questo sarebbe una soluzione al problema del sovra indebitamento.

 

Il fatto è che io ho abbastanza fiducia nelle persone e nelle loro capacità; qualche volta ci sta che le persone acquistino a rate qualcosa di cui non hanno realmente bisogno e a volte una rata tira l’altra ed è si perde il controllo.

 

Quello che però penso io, è che l’indebitamento medio delle famiglie non abbia le sue cause in questo. Quindi, possiamo affermare che non è una questione chiamiamola “culturale” o di abitudini degli italiani.

 

Oggi stiamo vivendo una situazione economica particolare.

 

I soldi sono necessari a tutti, ci servono, ci servono per lavorare e ci servono per vivere. Cosa dobbiamo fare, però, in un momento come quello attuale, in cui c’è poco denaro in circolazione, perché chi preposto a stabilire la quantità di denaro in circolazione decide che ci deve essere poco denaro.

 

Se in un momento come questo a una persona si rompe la lavatrice, cosa fa?

 

Se a uno serve un’automobile nuova cosa fa?

 

Se uno vuole comprare una casa cosa fa? Si indebita.

 

E non ci sono altre possibilità, non in questo momento almeno: è una cosa automatica e si ricorre all’indebitamento.

 

E se non si può ottenere credito, ci si indebita in famiglia, o con i conoscenti, che è ancora peggio.

 

E come dicevo prima, noi non possiamo farci nulla; stiamo inconsapevolmente giocando ad un gioco di cui non ci spiegano le regole.

 

La classe media non ha altre possibilità.

 

Se sei una persona che ha la capacità, o qualche talento, o la voglia di creare qualche opportunità per se stesso e per gli altri al di fuori dalla media, forse hai la possibilità di ambire a qualcosa di più, ma con tutta probabilità anche in quel caso oggi farai comunque molta fatica a venirne fuori.

 

A maggior ragione, se invece non hai questa ambizione ed aspirazione, allora la situazione è molto grigia, soprattutto pensando al fatto che siamo in un sistema economico intrinsecamente inflazionistico, quindi inevitabilmente le nostre spese sono sempre destinate a salire, se non abbiamo la capacita di far aumentare anche le nostre fonti di guadagno…

 

Come dicevo prima, il debito sembra l’unica risorsa, l’unica soluzione, anche se secondo me è una soluzione a breve termine e quindi il quadro non è di una situazione rosea.

 

Perché?

 

Perché se c’è poco denaro in circolazione, noi tutti abbiamo meno possibilità di spesa e, quindi, se uno ha una pizzeria o un locale o un centro estetico, avrà meno clienti in grado di spendere per quel servizio che offre e questa situazione cosa crea?

 

Diventa una ruota.

 

 

Il sistema del debito - possibili soluzioni

 

 

Una ruota per criceti.

 

Io ho cercato di studiare queste cose, di approfondire questo argomento e di capire le regole del gioco e ho iniziato a vedere le cose sotto un’ottica diversa.

 

Io ho accumulato dei debiti perché non avevo i soldi per pagare e va bene. Questa cosa è capitata a me ed capitata a mille altre persone.  Tra le varie cose questa cosa all’inizio mi faceva stare male, mi faceva sentire in colpa.

 

Ma quando ho iniziato a capire come stavano in realtà le cose, come funziona tutto il meccanismo, ho pensato che forse, tutto sommato, non dovevo darmi troppo contro perché ho capito che questa cosa non dipendeva esclusivamente da me o  dalla mia capacita o meno di saper controllare i costi della mia azienda e comunque, al di là di tutto, di sicuro in quel momento io non avevo il tempo di piangermi addosso, dovevo rimboccarmi le maniche e trovare delle soluzioni.

 

Sostanzialmente io quelle soluzioni le ho trovate e le soluzioni che ho trovato mi hanno permesso di sistemare i miei debiti.

 

Sono riuscito a rimettermi in carreggiata senza arrivare al punto di dover affrontare cause, senza perdere la casa, la macchina e compagnia bella.

 

E oggi sto condividendo la mia esperienza su internet, ho scritto una guida e sono ben felice di parlarne con tutti voi e con Luca tutte le settimane qui su CasaRisparmio.

 

Anzi, vi posso già anticipare che la prossima settimana voglio iniziare rispondendo ad una domanda, che ho ricevuto sul mio sito, ed è una domanda di una persona che mi chiede di parlare di come gestire i debiti accumulati tramite le carte revolving, che in particolare sono quelle carte di credito che vengono, diciamo regalate, insieme ad un finanziamento.

 

Nel senso che, immagino sia capitato anche ad altri persone che ci seguono in questo momento, che quando si contrae un normale finanziamento, insieme al normale piano delle rate eccetera viene concessa una carta con un fido extra.

 

Ecco, spesso quelle carte di solito sono come una revolver in mano ad un bambino, soprattutto possono essere uno strumento molto pericoloso e possono fare molti feriti, in particolare quando non si conosce lo strumento, perché di solito le prima volta che le persone si trovano in mano uno strumento di quel tipo, le persone non sanno il meccanismo che c’è dietro e come funzionano, ok?

 

Quindi, io ho deciso di rispondere a questa persona come primo argomento, sia perché è una delle prime domande che ho ricevuto e sia perché è una situazione assolutamente identica ad una in cui anche io mi sono trovato e che fortunatamente ho potuto mettere da parte.

 

Quindi, io per oggi mi fermerei qui Luca, se non ci sono domande.

 

Ma prima di salutarvi ci tengo a sottolineare una cosa: questo spazio che cureremo nella rubrica, non è uno spazio in cui desideriamo parlare di problemi, ma di soluzioni. Quindi, analizzeremo eventualmente dei vari casi, esempi reali eccetera, ma sempre con l’orientamento verso la soluzione.

 

Io invito tutti a fare avere durante la settimana le vostre domande a Luca o a me in modo da poter cercare di affrontare uno ad uno i vari argomenti.

 

Ecco quello, che hai letto, è stato il mio intervento su CasaRisparmio

 

Purtroppo in questa prima puntata l’audio è stato un po’ scadente per via della chiamata via cellulare, che interferiva con le strumentazioni della radio, ma come al solito non tutti i mali vengono per nuocere.

 

Infatti, questo disguido mi ha dato l’opportunità di pensare ad uno strumento utile: la trascrizione. E così la farò anche nelle prossime settimane, per tutte le puntate in cui interverrò perché so che molti preferiscono leggere. Pertanto anche se dalla prossima puntata non ci saranno problemi tecnici, troverai qui sul sito la trascrizione e la registrazione del mio intervento nella rubrica di CasaRisparmio di Radio15Music.

 

La puntata sarà ogni Mercoledì puntuale alle Ore 19 e la prossima settimana parleremo di come fare quando non si riesce a pagare le rate della carta revolving.

 

Ti ricordo che puoi inviarmi anche tu la tua domanda e ricevere la risposta in diretta.

 

Che cosa pensi di ciò che hai appena letto?

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